Come si svolge un fitting professionale con un armaiolo

Dalla misurazione del corpo alla prova in pedana: tutte le fasi di un fitting eseguito da un armaiolo per regolare calcio e mirino.
Misurazioni statiche
La seduta parte dalla misurazione corporea: altezza, apertura delle braccia e lunghezza dell'avambraccio vengono rilevati con metro a nastro e squadra. La distanza dal grilletto alla piega del gomito determina la lunghezza di calcio iniziale, che si annota su una scheda dedicata.
Segue il test di dominanza oculistica: il tiratore punta un laser portatile su un bersaglio lontano e l'armaiolo osserva quale occhio guida la mira. Il risultato stabilisce se il calcio necessita di un cast sinistro o dritto, influenzando ogni passaggio successivo.
- Misure con metro e squadra: lunghezza del calcio e apertura braccia
- Test di dominanza oculistica: base per calcio senza mozzi
Calibrazione alzata
Con il fucile scarico e aperto, l'armaiolo inserisce un laser nel largo e il tiratore ripete il movimento di buttata dal banco al punto di mira. La luce proiettata sulla parete rivela la traiettoria del puntino: un'orbita stabile indica postura corretta, mentre ondeggiamenti mostrano una lunghezza o un calo errato.
Per correggere simili errori in modo reversibile, si utilizzano spessori in cartone o legno applicati al calcio, al pomo e al cuscinetto. Sono modifiche provvisorie, che non intaccano l'arma in modo permanente; la sostituzione di questi dati permette di testare tre–quattro configurazioni in una sola seduta.
- Laser sul calcio e verifica della luna di attacco
- Spessori temporanei su calcio e bicchiere: prova senza modifiche
Verifica in pedana
La prova pratica continua su una pedana di tiro a volo, in una società FITAV con direttore di tiro in servizio. Si eseguono una serie di piattelli convenzionali e per ogni colpo l'armaiolo osserva l'efficacia della calzata, nonché la posizione del capo e la reazione del fucile.
Durante il test, il fucile resta aperto e privo di munizioni quando non è in uso; l'occhiale protettivo e la protezione uditiva sono obbligatori. Le deviazioni sulle geno o sull'insello segnalano se il cast da solo è sufficiente oppure servono interventi maggiori.
- Prova su pedana con serie di piattelli e presenza di un istruttore
- Sicurezza: fucile scarico e aperto, occhiali e cuffie
Modifiche e consegna
Al termine dei rilievi, l'armaiolo redige una relazione tecnica con le misure raccolte e i dati di prova di tiro. Se il fucile si adatta già bene, la seduta si chiude con un report; se invece emergono criticità, si presentano le opzioni di regolazione — ad esempio nuove piumatura del casto, calo da testa, rigare il recipiente.
Nel caso si scelga una modifica, questa va eseguita in officina e poi verificata nuovamente in un controllo successivo. Il consiglio universale rimane di ripetere il fitting dopo alcuni mesi di utilizzo, poiché il corpo cambia e l'attività muscolare modifica l'angolo di impatto col fucile.
- Consegna del report con schizzi e misure
- Follow-up dopo settimane per confermare l'adattamento